Riconoscere un falso
Due problemi diversi, e si riconoscono in due modi: la moneta contraffatta per essere spesa e la replica venduta a un collezionista come se fosse originale.
È la contraffazione classica: una moneta fatta per essere spesa, non venduta a un collezionista. Deve passare due esami, il resto sul bancone e il lettore di un distributore, e li passa solo imitando qualcosa che non è questione di gusto: la 2 euro è definita da un regolamento europeo che ne fissa peso, diametro, spessore e le due leghe, identici in tutta l'area euro dal 2002. Chi la copia deve indovinarle tutte insieme, e farlo bene costa più di due euro: quasi sempre ne sacrifica qualcuna, e quella è la crepa da cercare.
Il bordo invece non è uguale in tutta l'area euro, ed è esattamente per questo che è il controllo più forte: cambia da paese a paese - 25 incisioni diverse, una per ogni Stato - e una moneta con la faccia nazionale di un paese e il bordo di un altro è falsa senza bisogno di altri esami. Le crepe ricorrenti, oltre a quella, sono poche e sempre le stesse: il metallo sbagliato, che si sente sulla bilancia e nel modo in cui la moneta reagisce a una calamita; l'assemblaggio dei due pezzi, con l'anello e il nucleo che non combaciano o che girano l'uno dentro l'altro; il rilievo molle, con le dodici stelle e le cifre poco definite.
Sono due rischi diversi e due liste diverse, e non hanno una moneta in comune: nessuna delle emissioni con falsi accertati è fra quelle a tiratura bassa, e nessuna di loro costa più di 11 euro. Chi falsifica per spendere lavora sulle monete che circolano; chi froda un collezionista lavora su quelle che non circolano affatto.
Le guide per moneta
12 guideDodici pagine, una per le monete che vale la pena controllare: i segni dei falsi documentati con la fonte e la data di ogni segnalazione, i controlli specifici di quel bordo e di quella confezione, e il prezzo sotto il quale conviene fermarsi. Quattro guide coprono una famiglia intera - la serie di Monaco, i Bundesländer tedeschi, le emissioni comuni, le «prove» e le monete colorate - perché su quelle monete il controllo è lo stesso.
Quanto è diffuso
Il fenomeno esiste e sta crescendo, ma non è distribuito come si immagina. Nel 2024 sono stati ritirati dalla circolazione 488.190 pezzi falsi, l'1,6% in più dell'anno prima e 4,5 milioni da quando l'euro esiste. Il 2 euro è quasi tutto: il 97,95% del valore dei falsi sequestrati.
La concentrazione geografica è altrettanto netta: Germania 141.198 pezzi, Grecia 78.033, Italia 61.661. Con la Spagna, quattro paesi fanno il 61,4% dei sequestri. E la qualità sale: delle 23 nuove classi di falso registrate nel 2024, 9 hanno buone proprietà elettromagnetiche - cioè passano il controllo di un distributore automatico.
| Anno | 50 cent | 1 euro | 2 euro | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 19.303 | 13.762 | 170.026 | 203.091 |
| 2020 | 16.739 | 13.529 | 188.742 | 219.010 |
| 2021 | 11.882 | 12.119 | 197.689 | 221.690 |
| 2022 | 9.985 | 16.946 | 269.594 | 296.525 |
| 2023 | 9.687 | 18.937 | 451.747 | 480.371 |
| 2024 | — | — | — | 488.190 |
Pezzi falsi ritirati dalla circolazione, per anno e denominazione. Per il 2024 il rapporto pubblica il totale e le variazioni per denominazione (2 euro +2,95%, 1 euro -16,5%, 50 cent +25%) e non i tre numeri: ricavarli dalle percentuali darebbe una somma diversa dal totale, cioè un dato inventato.
Fonte: Commissione europea, Centro tecnico-scientifico europeo (ETSC), The protection of euro coins, rapporti 2023 e 2024.
Il falso da circolazione
Il confronto si fa con dei numeri, e sono qui sotto: quelli del regolamento europeo, identici per ogni 2 euro di qualsiasi paese e di qualsiasi anno.
La moneta autentica
Un avvertimento sui numeri qui sopra, perché è il punto in cui si condannano monete autentiche: sono valori nominali. Il regolamento (UE) 729/2014 li fissa così e non pubblica tolleranze, e nemmeno il regolamento (UE) 1210/2010 sull'autenticazione: le soglie di scarto stanno nelle specifiche tecniche che la Commissione affida al Centro tecnico-scientifico europeo, e non sono numeri pubblici. In pratica: una moneta autentica può pesare 8,48 o 8,52 grammi e i suoi anni di circolazione la consumano, mentre una bilancia da cucina arrotonda al decimo di grammo. Uno scarto di qualche centesimo non dice niente; un pezzo da 7,1 grammi o da 27 millimetri di diametro dice tutto.
I controlli
I sette controlli, in ordine di efficacia
Il falso da collezione
Per un collezionista è il problema vero, e i controlli di sopra non bastano: spesso la moneta è autentica, ed è tutto il resto a non esserlo. Non esiste una guida ufficiale, perché non è contraffazione monetaria ma frode al collezionista.
vendute come souvenir e poi rigirate come originali
alcune sono ufficiali, altre no
coincard riaperta, rotolino rimontato, blister rifatto
Regola pratica: più basso è il prezzo rispetto al mercato, più alto è il rischio. E una cifra, perché sopra una certa somma
non aiuta nessuno: una perizia costa fra 25 e 40 euro. Sotto i 100 euro costa più del rischio che copre, e si compra guardando il venditore invece della moneta; sopra i 200 non farla è irrazionale - sono il 12-20% del prezzo per non perdere tutto. Fra le due cifre dipende da quanto ti fidi di chi vende. Per darti la misura: delle 1.114 emissioni con una quotazione, 34 stanno sopra i 100 euro e 13 sopra i 300.
Il bordo, paese per paese
25 paesiL'incisione non cambia da un'emissione all'altra: vale per tutte le monete da 2 euro di quel paese, commemorative comprese. È il motivo per cui è il controllo più affidabile. Attenzione a una differenza che si legge male e che i falsari sbagliano: dieci paesi hanno la cifra 2 alternata a delle stelle, ma Italia, San Marino e Vaticano hanno una stella sola (2 ★) mentre Andorra, Belgio, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Monaco e Spagna ne hanno due (2 ★★). In tutti i casi il motivo si ripete sei volte, alternato e capovolto.
Le emissioni con falsi accertati
49 emissioniQuesta lista non è una nostra stima: è l'elenco che la Commissione europea pubblica ogni anno. Su 618 disegni commemorativi emessi dal 2004, 49 sono stati imitati da falsari e i pezzi sono stati trovati nella circolazione. Guardale bene, perché sono l'opposto di quello che si aspetta un collezionista: tirature da milioni di pezzi, monete che nessuno pensa di controllare perché non valgono niente.
La Commissione certifica che i falsi esistono, non descrive come si riconoscono: su queste emissioni valgono i controlli qui sopra, a partire dal bordo. Quattro emissioni comuni - Trattati di Roma 2007, dieci anni dell'UEM 2009, dieci anni dell'euro 2012, bandiera europea 2015 - sono state falsificate in più paesi contemporaneamente, e dieci delle sedici tedesche sono della serie dei Bundesländer.
Le emissioni più esposte alla frode
TiraturaQuesta è l'altra lista, e riguarda chi compra, non chi riceve resto: le emissioni con tiratura fino a 100.000 pezzi. Bassa tiratura significa quotazione alta, e la quotazione alta è l'unica ragione per cui vale la pena fabbricare una copia da vendere a un collezionista. Non sono monete che troverai nel resto - non circolano - ed è il motivo per cui non compaiono nelle statistiche della Commissione. Su queste schede Numira mostra l'avviso in cima.
Se il pezzo è già tuo
Una moneta contraffatta non si tiene in collezione e non si rivende: si consegna. Una replica comprata in buona fede non è illegale da possedere, ma non ha valore numismatico - segnala il venditore alla piattaforma su cui l'hai comprata e chiedi il rimborso.
Numira non perizia le monete: qui trovi tiratura ufficiale, prezzo di emissione e zecca di ogni pezzo, che sono i tre dati con cui si smonta la maggior parte delle offerte troppo belle per essere vere.